INTRATTENIMENTO E PEDAGOGIA

La vittoria di Berlusconi è stata la vittoria dell'intrattenimento sulla pedagogia. La sinistra italiana ha rivestito per decenni il ruolo della professoressa moralista, poco attenta ai reali motivi per cui lo Stardi non studiava, il Franti era violento, in grado di etichettarli unicamente come "somari" o "delinquenti". Non è un caso che l'onda lunga del berlusconismo sia iniziata lontano, nel dopo-regime, quando Mondadori e gli altri attori forti dell'industria culturale italiana hanno abbandonato l'intento educativo e aderito alla visione della produzione culturale dal basso, dove "dal basso" significa "in linea con i dati di ascolto", e non "in linea con i bisogni delle persone".