youth mentor, social researcher, learning specialist, author, neuro-educational specialist, counselor, HRD consultant, trainer, evaluative researcher








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apprendimento efficace: avere piena padronanza delle teorie sull’apprendimento oggi, nella cosiddetta “società dell’informazione”, è essenziale, perché permette di distinguere tra formazione come pura formalità e formazione come investimento per un reale miglioramento. A tal proposito ho sviluppato un modello di apprendimento in contesti reali, il modello COMP.ASS., utile anche per la valutazione dell’efficacia formativa.

ricerca valutativa: la classica distinzione tra ricerca qualitativa e ricerca quantitativa non ha oggi più ragion d’essere; se la ricerca esce dalla torre d’avorio in cui è rinchiusa e si presta al servizio delle organizzazioni e delle persone, numeri e parole diventano i mattoni di una conoscenza sistemica e approfondita dei fenomeni. Questo è dunque la ricerca valutativa: uno strumento di pianificazione e riprogettazione efficiente.


youth mentoring: gli adolescenti oggi appaiono come delle casseforti inaccessibili, l’età in cui si rivendica un’autonomia dai genitori si è anticipata; spesso, però, rimane il dubbio che siano davvero in grado di cavarsela da soli come vorrebbero. Lo youth mentoring è un tipo di formazione che va in profondità nella relazione con l’adolescente e gli/le fornisce uno spazio per esprimersi ed elaborare le esperienze con maggiore autocoscienza.

innovazione delle metodologie di ricerca: l’attitudine al system thinking mi ha fatto avvicinare alle tecniche di modellizzazione dei sistemi complessi (organizzazioni, gruppi, comportamenti collettivi) e all’implementazione di metodologie di ricerca ibride.

COMPLETAMENTE IDENTIFICATO CON LA FIGURA…

…di Di Maio, dopo l’uscita di scena azzeccatissima nei tempi e nei modi di Di Battista (1) e la separazione consensuale da Beppe Grillo (2), il Movimento 5 Stelle muta forma, passando da ditta a partito (3). L’elezione di Di Maio si è svolta all’insegna di regole inedite, che in parte hanno tradito l’anima legalista del movimento (4), e ha determinato una svolta leaderista che ha scontentato una parte degli elettori (5); la doppia ascesa a leader di partito e premier viene giustificata da Di Maio come una subordinazione all’ex movimento che non trova più tanto riscontro (6). La mutazione connessa a tale ascesa viene accolta come un successo, pur avendo un sostegno esiguo (7). La leadership di Di Maio si caratterizza per essere poco carismatica (8), vicina alle persone comuni nella forma linguistica (9). Rimane la connotazione del partito in quanto forza capace di rotture, che si traduce in ideale capacità di innovazione (10), un posizionamento che lo rende il primo partito nei sondaggi (11) e seconda coalizione (12), capace di intercettare anche i renziani delusi (13). 



A MILANO UN NUOVO LABORATORIO DI RICERCA SOCIALE ED EMPOWERMENT DI COMUNITÀ

Il 1° gennaio 2018 è nato CORE-lab, un laboratorio di Ricerca Sociale ed Empowerment di Comunità (ma non solo). Il nome, CORE-lab, è formato da tre parti:

  • CORE, che sta a indicare le attività di cui si occupa la rete di professionisti che ci lavora, ossia Consulenza, Orientamento, Ricerca ed Empowerment;
  • lab, che rappresenta la natura di generatore di idee e acceleratore di persone;
  • il trattino, che indica la relazione, il ponte tra realtà. 
Chi gravita attorno a CORE-lab può presentare un proprio progetto, un sogno, un'utopia di cambiamento e condividerla con il resto della rete di persone. Insieme ci troveremo, ne parleremo e la faremo diventare un progetto finanziato, tenendo conto dei nostri valori, del nostro approccio teorico e di una nostra vera e propria fissazione: l'efficacia.

Miglioreremo nella comunicazione, cresceremo nelle competenze, intanto però ci stiamo occupando di: 

- Itinerari di Esistenza - Simboli ed Emozioni in via Padova, un progetto di ricerca-azione nel e per il territorio;
- biofeedback, per valutare insieme l'impatto che lo stile di vita adottato ha sul proprio benessere e definire uno stile di vita più adeguato a sé, con meno fattori di rischio per la salute;
- valutazione di efficacia, nell'ambito di alcuni progetti svolti dei quali si desidera valutare l'impatto in termini di cambiamento generato;
- orientamento, per l'Università Bicocca e Assolombarda. 


VIENE RILANCIATO IL TEMA…

…delle autonomie regionali da Zaia, che vuole concludere la partita a gennaio (1) ma che intanto è rimasto isolato, perdendo l’appoggio di Lombardia ed Emilia-Romagna che proseguono il percorso da sole (2). Sulla scia del discorso autonomista anche la destra nazionalista più radicale intenta un’ipotesi autonomista in Piemonte (3). Più che di spinte autonomiste vere e proprie (4), sembra trattarsi del l’affermazione tutta politica di egemonia economia (5).


LA GENERAZIONE ZERO,…

…così come viene chiamata quella dei nati nel 2000, quest’anno affronterà per la prima volta il voto: tuttavia, lo farà in uno scenario in cui le distinzioni e i significati di Destra e Sinistra sono profondamente mutati, e prevale la dimensione non tanto antipolitica quanto più senza-politica (1). Nel confrontare, nel discorso alla nazione, questa generazione con quella dei “ragazzi del ‘99”, mandati in trincea (2), il Presidente Mattarella mette in evidenza alcune peculiarità del nostro 
presente: pace e democrazia sono le basi da cui si parte, “non è così in tutti i Paesi” (3).