MODELLI MENTALI E SPAZIO DI FASE

La teoria dei Modelli Mentali di Johnson-Laird ci trasmette, tra le altre cose, la rappresentazione dell'incompletezza dei contenuti del linguaggio-pensiero-ragionamento; ma può da sola rendere conto dell'estrema variabilità dei rapporti e delle posizioni di punti pieni e vuoti di informazione all'interno dei costrutti mentali? Non sarebbe più vantaggioso considerare i Modelli Mentali come equilibri mutevoli in uno spazio di fase?