youth mentor, social researcher, learning specialist, author, neuro-educational specialist, counselor, HRD consultant, trainer, evaluative researcher








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apprendimento efficace: avere piena padronanza delle teorie sull’apprendimento oggi, nella cosiddetta “società dell’informazione”, è essenziale, perché permette di distinguere tra formazione come pura formalità e formazione come investimento per un reale miglioramento. A tal proposito ho sviluppato un modello di apprendimento in contesti reali, il modello COMP.ASS., utile anche per la valutazione dell’efficacia formativa.

ricerca valutativa: la classica distinzione tra ricerca qualitativa e ricerca quantitativa non ha oggi più ragion d’essere; se la ricerca esce dalla torre d’avorio in cui è rinchiusa e si presta al servizio delle organizzazioni e delle persone, numeri e parole diventano i mattoni di una conoscenza sistemica e approfondita dei fenomeni. Questo è dunque la ricerca valutativa: uno strumento di pianificazione e riprogettazione efficiente.


youth mentoring: gli adolescenti oggi appaiono come delle casseforti inaccessibili, l’età in cui si rivendica un’autonomia dai genitori si è anticipata; spesso, però, rimane il dubbio che siano davvero in grado di cavarsela da soli come vorrebbero. Lo youth mentoring è un tipo di formazione che va in profondità nella relazione con l’adolescente e gli/le fornisce uno spazio per esprimersi ed elaborare le esperienze con maggiore autocoscienza.

innovazione delle metodologie di ricerca: l’attitudine al system thinking mi ha fatto avvicinare alle tecniche di modellizzazione dei sistemi complessi (organizzazioni, gruppi, comportamenti collettivi) e all’implementazione di metodologie di ricerca ibride.

PERCHÉ LA PSICOTERAPIA EFFETTIVAMENTE FUNZIONA

Di Kelly Flanagan, scrittore e psicologo clinico, autore de Il Manifesto del Matrimonio.

Il testo originale è qui

Sono le nove di sera, e attraverso l'uscio di casa ancora greve del peso della mia giornata in ufficio. I bimbi sono già a letto, hanno le palpebre pesanti ma resistono svegli per la "buonanotte", mia moglie è stanca ma sorridente e felice di vedermi.
E io non voglio nulla di tutto ciò.
Sono un leone in gabbia, vado avanti e indietro, mi affretto ad aprire delle mail, me la prendo per il cibo che non è nel frigo, comportandomi da vero idiota. Segretamente ne sono cosciente, e questo non fa che peggiorare le cose. Aspetto la mia rappresaglia; la mia meritata rappresaglia. La rabbia, "Non mi merito tutto questo!".
Ma la rappresaglia non arriva. Al suo posto, lei mi dà un bacio sulla guancia, mi dice "Ti amo" e torna a letto con lo stesso sorriso sul volto. Me ne sto da solo in cucina, anche se ho due compagni speciali: il mio cattivo umore.
E la grazia di mia moglie.

Perché la Psicoterapia Funziona

Gli psicologi sono formati a portare avanti una serie infinita di interventi per cambiare le persone. Ma la verità è che tutti questi impallidiscono di fronte al più potente dispositivo a nostra disposizione. Lo chiamiamo nei modi più disparati - empatia, accoglienza e "riguardo positivo incondizionato" - ma tutti questi possono essere ridotto a un solo termine: 

Lo spazio della psicoterapia è un nascondiglio di grazia in un mondo di condanne

Suona come un imbroglio? Dopotutto, le persone si rivolgono a noi per essere guarite, no? Come faremo a sistemare tutto, a cambiarlo, a migliorarlo, a trasformarlo o a redimerlo se quello che si consente alle persone è di essere esattamente quelle che sono? 
Capisco il sentimento, l'ho sentito in prima persona. 
Quello che vi posso dire è che la grazia non è solo accettazione dello status quo. La grazia contiene lo status quo - tutto il nostro struggimento, il nostro dolore e il nostro groviglio - e ci abbraccia dandoci valore senza condizioni. La grazia richiede che nulla sia cambiato per amore o per il rapporto, e questo tipo di amore ha potere.


Come la Grazia Può Cambiare Tutto

In presenza della grazia ci viene dato il permesso di essere nel modo più pieno possibile noi stessi: quel complicato amalgama di confusione e bellezza, vergogna e gloria. In presenza della grazia, possiamo consentire a tutta la nostra umanità di essere vista - riveliamo la nostra rabbia borbottante, le nostre lacrime angosciate, le nostre paure pietrificate, i sentimenti più crudi e maleducati, gli interessi più bizzarri, o gli imbarazzi più profondi.
Allora noi guardiamo in alto.
E la grazia ci guarda a sua volta. E non storce il naso, non è disgustata né ci giudica o dice, con tono ragionevole, "Dai, una volta che abbiamo visto il problema e lo abbiamo affrontato tutto andrà bene". 
Invece, la grazia ci guarda con calma ammirazione - probabilmente con un sorriso nello sguardo - e dice: "Eccoti qui, ti ho aspettato e sei il benvenuto. Nella tua totalità. Sei benamato".
Questa è la luce della grazia: accoglie le nostre ombre nella luce e non fa nulla, consapevole del fatto che non si deve fare nulla, perché le ombre proliferano se stanno nascoste, e non alla grandiosità della luce. È luce a scacciare letenebre, e non il contrario. 
Quando non dobbiamo più  spingere le nostre ombre in basso, negli strati della vergogna, le nostre tenebre non hanno scelta.


Cosa Vede la Grazia

Sono in cucina in compagnia con il mio cattivo umore e la grazia di mia moglie. E il brillio del suo amore diventa subito chiaro. Una sua brutta risposta mi avrebbe solo fatto ripiombare più profondamente nella mia rabbia. Invece, ha ricambiato la mia rabbia con l'accettazione, ossia con uno spazio per sentire ed esperire la mia pienezza.
Mi sento ancora imbronciato, ma scopro che c'è qualcos'altro dentro di me: voglio chiedere scusa.
Vado in camera da letto e le dico che mi dispiace, e la sua risposta arriva subito ed è comoleta: "Hai avuto una giornata lunga, ti è concesso essere di cattivo umore, ma tu sei un brav'uomo e sapevo ti saresti scusato".
Mia moglie ha visto la mia bontà, anche nel mezzo della mia robaccia. Ha creduto nella mia luce, anche quando avrebbe potuto vedere solo la mia oscurità. Ha creduto in chi sono e in chi riesco a essere, anche mentre ero qualcuno di diverso. 
Un tempo dicevo spesso di credere nella grazia. Ora non lo dico più. Ora dico di aver conosciuto la grazia, e so cosa fa: la grazia crede in me. 


Come la Grazia Cambia Infine Tutto

Il potere curativo della grazia non termina nell'abbracciare l'oscurità. 
Quando troviamo un pezzettino di grazia in questo mondo - quando il nostro vero sé è finalmente autorizzato a salire in superficie - scopriamo ogni sorta di bellezza incastonata nella nostra oscurità. È come raschiare l'oceano e tornarsene in superficie con un mucchio di alghe. E qualche perla di inestimabile valore
Come la grazia richiama a galla il nostro vero sé, possiamo scoprire parti magnifiche di noi stessi che non sapevamo di avere - passioni costruite in noi, un proposito inscritto nel nostro DNA. La nostra identità è ripulita e iniziamo a vederci per chi siamo interamente: creatori di bellezza, di ordine e di abbondanza. Non rinunciamo più alla nostra capacità di contribuire con modi amorevoli a un mondo che è a pezzi. Ospitiamo la grazia dentro di noi, diventa la nostra guida, e noi diventiamo lei
Abbandoniamo lavori senza meta e iniziamo a lavorare a un corso universitario. Smettiamo di bere e iniziamo a motivare gli altri. Cessiamo di vivere in ufficio e investiamo nella vita della nostra famiglia. Permutiamo la paura con il coraggio. Smettiamo di nasconderci nelle nostre case e iniziamo a rischiare nel mondo scarcerando le nostre idee e la nostra creatività. Non ci attendiamo più la perfezione e iniziamo a remare tra le correnti del caos. Lasciamo perdere la ricerca affannosa del cambiamento e iniziamo a cercare la grazia, abbandoniamo il proposito affannoso di essere diversi da come siamo e scopriamo una pace benedetta con chi siamo già.