youth mentor, social researcher, learning specialist, author, neuro-educational specialist, counselor, HRD consultant, trainer, evaluative researcher








+39 366 1 40 50 36
research@armandotoscano.com


apprendimento efficace: avere piena padronanza delle teorie sull’apprendimento oggi, nella cosiddetta “società dell’informazione”, è essenziale, perché permette di distinguere tra formazione come pura formalità e formazione come investimento per un reale miglioramento. A tal proposito ho sviluppato un modello di apprendimento in contesti reali, il modello COMP.ASS., utile anche per la valutazione dell’efficacia formativa.

ricerca valutativa: la classica distinzione tra ricerca qualitativa e ricerca quantitativa non ha oggi più ragion d’essere; se la ricerca esce dalla torre d’avorio in cui è rinchiusa e si presta al servizio delle organizzazioni e delle persone, numeri e parole diventano i mattoni di una conoscenza sistemica e approfondita dei fenomeni. Questo è dunque la ricerca valutativa: uno strumento di pianificazione e riprogettazione efficiente.


youth mentoring: gli adolescenti oggi appaiono come delle casseforti inaccessibili, l’età in cui si rivendica un’autonomia dai genitori si è anticipata; spesso, però, rimane il dubbio che siano davvero in grado di cavarsela da soli come vorrebbero. Lo youth mentoring è un tipo di formazione che va in profondità nella relazione con l’adolescente e gli/le fornisce uno spazio per esprimersi ed elaborare le esperienze con maggiore autocoscienza.

innovazione delle metodologie di ricerca: l’attitudine al system thinking mi ha fatto avvicinare alle tecniche di modellizzazione dei sistemi complessi (organizzazioni, gruppi, comportamenti collettivi) e all’implementazione di metodologie di ricerca ibride.

LA PANCIA DEL POPOLO…

…ha guidato il voto alle presidenziali, esprimendosi contro l'establishment americano (1) e le lobby consolidate (2), segnalando una svolta a destra dell'anti-globalizzazione (3).
(1) Nonostante il sostegno massiccio di Wall Street, delle grandi banche, delle corporations, dei mega media e le centinaia di milioni di dollari pagati da queste entità’ economiche alla Clinton, gli americani dell’America profonda hanno affossato la “madame” ed si sono pronunciati a favore di Donald Trump. Persino negli Stati tradizionalmente appannaggio dei democratici, gli elettori americani, impoveriti dalla globalizzazione e dalle speculazioni della grande finanza, voltano le spalle alla candidata dell’establishment, l’impresentabile Hillary Clinton, e danno il voto a Trump.

http://www.controinformazione.info/lamerica-profonda-si-rivolta-contro-lestablishment-trump-vince/

_____
(2) Tutte queste misure fanno parte di un "contratto", secondo Trump, "rivoluzionario", con gli elettori americani. Donald ha promesso anche di dichiarare immediatamente guerra a quella che descrive come la corruzione a Washington, limitando il numero dei mandati di deputati e senatori al Congresso, congelando le assunzioni dei funzionari federali e vietando per cinque anni ai dipendenti ed eletti di Casa Bianca e Congresso di diventare lobbysti. Trump vuole anche annullare tutti i decreti presidenziali che giudica anticostituzionali, firmati dal presidente Barack Obama. Trump promette anche di lavorare con il Congresso per introdurre e spingere all'adozione di un piano economico per la creazione di 25 milioni di posti di lavoro in dieci anni, tramite sostanziali tagli alle tasse per la classe media e le imprese, con l'obiettivo di una crescita del 4% all'anno.

http://www.ilpopulista.it/news/8-Novembre-2016/6851/i-primi-100-giorni-per-trump-rilanciare-l-economia-e-proteggere-gli-americani.html

_____
(3) Il segretario della Lega è stato il primo a commentare le elezioni Usa, non nascondendo il suo entusiasmo. nLa vittoria di Donald Trump è «una botta alla globalizzazione» ed «è la rivincita del popolo, del coraggio, dell'orgoglio, dei temi del lavoro e della sicurezza, alla faccia dei banchieri, degli speculatori, dei cantanti, dei giornalisti e dei sondaggisti», ha detto Salvini a Radio Padania, aggiungendo: “Il popolo batte i poteri forti 3 a 0».
[…]
Per la Lega, ha aggiunto Salvini «è il momento di osare dopo la Brexit e la vittoria di Trump. «A Firenze - ha spiegato - proporrò alla Lega che sia l'inizio di qualcosa, di una lunga marcia, è veramente una bella giornata contro tutto e contro tutto». Secondo Salvini, si tratta di «andare al di là delle etichette e dei partiti, di Parisi sì o no: a noi tocca tirare la palla in avanti, si è temporeggiato troppo, e chi ci ama ci segua». Commentando l'esito del voto Usa, il segretario della Lega ha poi annunciato che tornerà in missione in Russia «la prossima settimana».

http://www.ilsole24ore.com/art/notizie/2016-11-09/salvini-vittoria-trump-e-rivincita-popolo--090403.shtml?uuid=ADMvN8rB

_____
https://www.facebook.com/rassegna.ta.stampaquotidiana/