youth mentor, social researcher, learning specialist, author, neuro-educational specialist, counselor, HRD consultant, trainer, evaluative researcher








+39 366 1 40 50 36
research@armandotoscano.com


apprendimento efficace: avere piena padronanza delle teorie sull’apprendimento oggi, nella cosiddetta “società dell’informazione”, è essenziale, perché permette di distinguere tra formazione come pura formalità e formazione come investimento per un reale miglioramento. A tal proposito ho sviluppato un modello di apprendimento in contesti reali, il modello COMP.ASS., utile anche per la valutazione dell’efficacia formativa.

ricerca valutativa: la classica distinzione tra ricerca qualitativa e ricerca quantitativa non ha oggi più ragion d’essere; se la ricerca esce dalla torre d’avorio in cui è rinchiusa e si presta al servizio delle organizzazioni e delle persone, numeri e parole diventano i mattoni di una conoscenza sistemica e approfondita dei fenomeni. Questo è dunque la ricerca valutativa: uno strumento di pianificazione e riprogettazione efficiente.


youth mentoring: gli adolescenti oggi appaiono come delle casseforti inaccessibili, l’età in cui si rivendica un’autonomia dai genitori si è anticipata; spesso, però, rimane il dubbio che siano davvero in grado di cavarsela da soli come vorrebbero. Lo youth mentoring è un tipo di formazione che va in profondità nella relazione con l’adolescente e gli/le fornisce uno spazio per esprimersi ed elaborare le esperienze con maggiore autocoscienza.

innovazione delle metodologie di ricerca: l’attitudine al system thinking mi ha fatto avvicinare alle tecniche di modellizzazione dei sistemi complessi (organizzazioni, gruppi, comportamenti collettivi) e all’implementazione di metodologie di ricerca ibride.

IL DECRETO SALVA-BANCA…

…varato nella notte per salvare MPS (1) non chiarisce la natura dei risparmiatori che intende proteggere (2), e sembra aprire la strada a nuovi contenziosi.

(1) Varo nel cuore della notte per il decreto legge “salva banche”, in pratica una stampella pubblica per gli istituti di credito in difficoltà. Convocato a mercati chiusi, il Consiglio dei ministri straordinario iniziato alle 23.35 di ieri sera ha approvato l'atteso decreto legge con misure a tutela dei risparmiatori previsto dal piano di intervento messo in campo lunedì scorso dal Governo per salvare il Monte dei Paschi di Siena.
[…]
Il fondo da 20 miliardi di indebitamento aggiuntivo autorizzato mercoledì dal Parlamento sarà utilizzato per le ricapitalizzazioni precauzionali e per le garanzie sulla liquidità per le banche che lo chiederanno, dunque non solo per Mps. Il via libera al provvedimento è arrivato mentre il Consiglio di amministrazione della banca senese era ancora riunito a Milano dopo aver certificato, nel pomeriggio, il fallimento dell'aumento di capitale privato.
[…]
Viene azzerata l'operazione volontaria avviata la scorsa settimana di conversione dei bond in azione. Scatta invece un diverso meccanismo che, con l'intervento pubblico, comporta comunque inizialmente la conversione di tutte le obbligazioni subordinate in azioni della banca. È però prevista, come spiega Palazzo Chigi, una compensazione a tutela dei risparmiatori che viene così descritto in sintesi: il Tesoro può acquistare tali azioni. Al termine della procedura di compensazione orientata a tutelare i risparmiatori, coloro che inizialmente detengono obbligazioni subordinate si troverebbero quindi a possedere obbligazioni ordinarie, non soggette dunque a perdite.

http://mobile.ilsole24ore.com/solemobile/main/art/finanza-e-mercati/2016-12-23/la-lettera-dimon-e-pinto-team-che-ha-lavorato-all-operazione-mps-164607?fn=swipefeed&id=N_PRPAMAIN/ADvo1bJC&p=4

_____
(2) E qui c’è l’area grigia: a chi sarà offerta la conversione da nuove azioni a nuove obbligazioni “non subordinate”? Ai risparmiatori al dettaglio, definiti tali a termine Mifid? Oppure a tutti i possessori delle vecchie obbligazioni subordinate Tier 2, che il comunicato del governo considera “sottoscritte per lo più da clientela retail”? Questo è dirimente. Facciamo un esempio pratico: Generali possiede circa 400 milioni di euro di subordinati MPS. Assai verosimile che la stragrande maggioranza di essi siano di tipo Tier 2, e siano presenti nelle gestioni separate della compagnia, cioè nelle polizze, sottoscritte da clientela retail. Cosa sarà offerto a Generali? Di avere nuovi bond “non subordinati” di nuova emissione in cambio delle azioni di nuova emissione derivanti da conversione? In altri termini, se ci sono due possessori del famigerato Upper Tier 2 2018, uno dei quali è un piccolo risparmiatore e l’altro è un fondo pensione/fondo comune/assicurazione, ci sarà discriminazione sullo stesso titolo tra soggetti differenti? Se sì, questo non rischia di aprire la strada a nuovi e differenti tipi di contenzioso?

http://phastidio.net/2016/12/23/salvataggio-mps-unanalisi/

_____
(3) Quindi, cosa cambierà con la nazionalizzazione del Monte dei Paschi di Siena? Probabilmente niente, se non che tutti i costi e i rischi del salvataggio verranno caricati sulle spalle dello Stato, cioè sulle nostre. Ci rimetteranno anche i risparmiatori che hanno in portafoglio obbligazioni subordinate, ma – a quanto si legge nel comunicato stampa del Consiglio dei Ministri che nella notte ha deciso l’intervento nel capitale di Siena – verranno ristorati con nuove obbligazioni meno rischiose.
[…]
La sensazione è che con la nazionalizzazione ancora una volta non verrà preso il toro per le corna, perché questo governo – come del resto il precedente – guarda al breve, anzi al brevissimoperiodo. E in questo modo i miliardi pubblici che verranno profusi per salvare il MontePaschi rischiano di servire solo a comprare ulteriore tempo nella vana speranza che le cose finiscano con l’aggiustarsi da sole.

http://www.ilfattoquotidiano.it/2016/12/23/mps-cosa-cambia-con-la-nazionalizzazione-nessuna-discontinuita-costi-e-rischi-allo-stato-con-lincognita-bruxelles/3280002/

_____
https://www.facebook.com/rassegna.ta.stampaquotidiana/