youth mentor, social researcher, learning specialist, author, neuro-educational specialist, counselor, HRD consultant, trainer, evaluative researcher








+39 366 1 40 50 36
research@armandotoscano.com


apprendimento efficace: avere piena padronanza delle teorie sull’apprendimento oggi, nella cosiddetta “società dell’informazione”, è essenziale, perché permette di distinguere tra formazione come pura formalità e formazione come investimento per un reale miglioramento. A tal proposito ho sviluppato un modello di apprendimento in contesti reali, il modello COMP.ASS., utile anche per la valutazione dell’efficacia formativa.

ricerca valutativa: la classica distinzione tra ricerca qualitativa e ricerca quantitativa non ha oggi più ragion d’essere; se la ricerca esce dalla torre d’avorio in cui è rinchiusa e si presta al servizio delle organizzazioni e delle persone, numeri e parole diventano i mattoni di una conoscenza sistemica e approfondita dei fenomeni. Questo è dunque la ricerca valutativa: uno strumento di pianificazione e riprogettazione efficiente.


youth mentoring: gli adolescenti oggi appaiono come delle casseforti inaccessibili, l’età in cui si rivendica un’autonomia dai genitori si è anticipata; spesso, però, rimane il dubbio che siano davvero in grado di cavarsela da soli come vorrebbero. Lo youth mentoring è un tipo di formazione che va in profondità nella relazione con l’adolescente e gli/le fornisce uno spazio per esprimersi ed elaborare le esperienze con maggiore autocoscienza.

innovazione delle metodologie di ricerca: l’attitudine al system thinking mi ha fatto avvicinare alle tecniche di modellizzazione dei sistemi complessi (organizzazioni, gruppi, comportamenti collettivi) e all’implementazione di metodologie di ricerca ibride.

IL SEQUESTRO DELLA NAVE SPAGNOLA…

…"Golfo Azzurro" (1) pertiene a un inasprimento dei modi della Libia (2), tesi a riaffermare una propria sovranità; questo coincide con il cambio di rotta dell'Italia, che dal mettere in sicurezza il flusso migratorio in entrata (3) vuole agire spostando a sud il fronte migratorio, sottraendo controllo alla Libia (4), è in generale con la gestione di convenienza delle Relazioni Internazionali da parte delle Nazioni Unite (5). Intanto i flussi migratori si concentrano e intensificano in Libia, con la chiusura dei canali spagnolo e greco (6) e l'aumento della portata del flusso bengalese (7); il problema generale è quindi molto esteso (8). 



(1) Sottoscrivere l'#accordo di #Minniti non basta: #ONG spagnola sotto sequestro in #Libia. Quali sono le intenzioni libiche circa le #RelazioniInternazionali? Spunti da Rainews.

«L' organizzazione non governativa spagnola Proactiva Open Arms ha fatto sapere tramite i suoi profili social che la sua nave "Golfo Azzurro" è stata sequestrata per due ore da guardacoste libici in acque internazionali e costretta, sotto la minaccia delle armi, a dirigersi in acque libiche. "Golfo Azzurro liberato naviga verso nord - scrive la ong nell'ultimo messaggio sui social -. Quasi due ore sequestrati sotto severe minacce e ordini dei guardacoste libici".»

http://www.rainews.it/dl/rainews/articoli/Open-Arms-la-nave-Golfo-azzurro-sequestrata-per-2-ore-dalla-Guardia-costiera-libica-94c0c185-f34f-4532-96bc-fd57c4633476.html

_____
(2) La #Libia assume toni minacciosi nella gestione delle #RelazioniInternazionali, #Mediterraneo e flussi di #migranti campi di rivendicazione. Spunti su Sky.

«“State navigando nelle nostre acque da mesi", avrebbe detto un uomo che si è identificato come membro della guardia costiera libica. “State creando problemi alla sovranità dello Stato libico: quindi vi chiedo di fare rotta verso Tripoli. Se non obbedirete, sarete bersagliati”.»

http://tg24.sky.it/mondo/2017/08/15/libia-nave-ong-minacciata.html
_____
(3) #Migrazioni in #sicurezza, questa è stata la linea mantenuta dall'#Italia nelle #RelazioniInternazionali. Poi un cambio di rotta, perché? Spunti da Marco Ludovico su Il Sole 24 Ore.

Così ci sono almeno due obiettivi di sicurezza nazionale e internazionale finora irrisolti, se non trascurati. L’aggressione alla filiera dell’organizzazione di trafficanti, probabilmente non limitata alla Libia ma estesa anche a monte. E la catena di distribuzione di gommoni - prodotti in Cina - e motori per attrezzare gli sbarchi. Spezzare queste sequenze potrebbe incidere sull’efficienza finora indiscussa dei trafficanti.
[…]
Minniti ha sempre sul tavolo il dossier Libia e nelle prossime settimane ci saranno altre azioni in questa direzione. Interlocutore decisivo è Bruxelles: l’alto rappresentante Ue Federica Mogherini segue da vicino la questione insieme al commissario Dimitris Avramopoulos. I contatti con l’Italia sono frenetici. Ma scende in campo anche il prefetto Franco Gabrielli, capo del dipartimento Ps. Per la prima volta, con una sua iniziativa, si riuniscono a Lampedusa il 7 e 8 giugno i capi delle Polizie di Italia, Francia, Portogallo, Grecia, Malta, Cipro, Croazia e Slovenia. Sono le nazioni dell’Unione affacciate sul Mediterraneo.»

http://mobile.ilsole24ore.com/solemobile/main/art/notizie/2017-05-27/bangladesh-turchia-libia-poi-gommone-l-italia--225802.shtml?uuid=AEa2uNUB

_____
(4) Nel quadro complesso delle #RelazioniInternazionali tra #UE e #Libia emerge la linea dell'#Italia: spostare a sud la linea di controllo delle #migrazioni. Spunti da Lara Tommasetta su TPI.

«Gli sbarchi sono diminuiti è vero, e seppur abbiamo contribuito a migliorare l’efficienza dell’azione della guardia costiera libica, io credo che l’aspetto non vivibile di tutta la questione riguardi il confine meridionale della Libia e la cooperazione che c’è con Niger e Sudan: credo ci sia un piano ben preciso di spostare la frontiera meridionale marittima dell’Unione europea nel cuore dell’Africa e questo piano è in corso.
[…]
È una prova di forza inutile perché si accanisce contro l’umanitario. Il disegno dell’Italia, che resta pur sempre il paese più esposto, era quello di fermare le partenze e non di soccorrere, se le Ong hanno la missione opposta – che è appunto quella di soccorrere – è ovvio che sia iniziata questa prova di forza unilaterale.»

https://www.tpi.it/mondo/europa/italia/intervista-ong-amnesty-italia/#r

_____
(5) Gli attori internazionali hanno appoggiato in #Libia il parlamento di #Tobruk o l'esecutivo di #Tripoli in base a calcoli di convenienza. Spunti da ISPI.

«The intervention of external actors in the Libyan crisis was mainly driven by a desire to direct the transition towards outcomes that would best meet their own political and economic interests. Accordingly, each external player tried to support one specific faction, favoring either the Parliament in Tobruk, upheld by Khalifa Haftar, or the Presidential Council headed by Fayez al-Serraj in Tripoli, the latter being legitimized by the UN as well as by local militias in both Misrata and Tripoli.»

http://www.ispionline.it/articoli/articolo/mediterraneo-medio-oriente/foreign-actors-libyas-crisis-17135

_____
(6) Dal #Bangladesh un nuovo #flusso di #migranti diretto in #Libia, per il quale l'#Europa è la sola salvezza, dopo #torture e #riscatti. Spunti da Annalisa Camilli su Internazionale.

«Al momento i bangladesi sono il gruppo più numeroso sulla rotta del Mediterraneo centrale, dopo i nigeriani. Secondo i dati del ministero dell’interno italiano, da gennaio di quest’anno sono arrivati in Italia 8.687 bangladesi, mentre nello stesso periodo del 2016 ne erano arrivati solo qualche decina. Questo in gran parte è dovuto al fatto che in Libia sono diventati un obiettivo per i gruppi criminali.
[…]
“Mi hanno picchiato, notte e giorno, fino a quando mio padre non ha pagato il riscatto”, racconta mentre gli occhi gli rimangono sbarrati. “Eravamo quattro ragazzi bangladesi nella casa, ci picchiavano e ci facevano chiamare a casa, mio padre ha dovuto vendere la sua casa, metà dei suoi terreni, ma alla fine ha mandato i soldi tramite un uomo bangladese che ha fatto da mediatore”.»

https://www.internazionale.it/reportage/annalisa-camilli/2017/08/04/bengalesi-bangladesi-italia-migranti

_____
(7) I #flussi di #migrazioni vengono concentrati in #Libia dalla chiusura di #Spagna e #Grecia. Spunti da TV Svizzera.

«In totale sono 116’692 i migranti giunti in Europa nel 2017, secondo le stime divulgate dall’Organizzazione internazionale per le migrazioni. Circa l'83% è arrivato in Italia, il resto in Grecia, Cipro e Spagna. Nello stesso periodo del 2016 gli arrivi erano stati oltre il doppio (263'436). Il numero di morti nel Mediterraneo è stato di 2'405.»

http://www.tvsvizzera.it/tvs/quadruplicati-gli-arrivi-da-ovest_le-nuove-rotte-della-migrazione-passano-dalla-spagna/43404282?srg_sm_campaign=general&srg_sm_medium=soc&srg_sm_source=sflow

_____
(8) Tramite l'analisi delle #migrazioni il problema di #RelazioniInternazionali risulta più esteso rispetto alla #Libia. Spunti di Lorenzo Nannetti su Il Caffè Geopolitico.

«Se il Mediterraneo risulta essere l’area di arrivo e transito per tutte queste persone, si nota però come, ancora prima, il fenomeno interessi una vastissima parte del continente africano, e come, spesso, siano transnazionali le organizzazioni e i gruppi che favoriscono tali traffici. Oltre ai gruppi locali a ridosso delle coste, infatti, ricoprono ruoli importanti le tribù Tuareg (nel settore centro-occidentale) e Toubou (nel settore centro-orientale), i gruppi legati all’estremismo come al-Morabitoun di Belmokhtar (da alcuni analisti considerato gruppo più criminale che terrorista) o perfino i gruppi jihadisti del Sahel (Ansar Dine, Al-Qaeda nel Maghreb Islamico…) che ne ricavano considerevoli proventi, oltre, naturalmente, agli ufficiali e burocrati locali spesso corrotti che profittano di tali traffici. Non intendiamo ora scendere nei dettagli di tali gruppi, del loro business model o delle atroci condizioni che i migranti si trovano ad affrontare in tali viaggi disperati, ma appare chiaro come le dinamiche che regolano i flussi siano collegate alla complessità di una regione ben più vasta della sola Libia.”

https://www.ilcaffegeopolitico.org/30117/le-rotte-dei-migranti

_____
https://www.facebook.com/rassegna.ta.stampaquotidiana/