L'INTERESSE PER IL TERZO SETTORE…

…nasce dai numeri che lo riguardano (1), e si concretizza per una parte nell'avvio di un processo di riforma che ha lo scopo di sostenerlo con investimenti (2) ma anche adeguamenti istituzionali, come l'allineamento tra cooperative e imprese sociali (3); dall'altra parte, stimoli importanti (come la digitalizzazione) arrivano dallo stesso mercato (4).



(1) Le dimensioni assunte complessivamente dalle realtà del #TerzoSettore rendono necessario l'avvio di un processo di #riforma. Spunti da Stefano Arduini su Vita.it.

«Oltre 300mila realtà con un fatturato di quasi 70 miliardi di euro, con circa un milione di addetti. È questo il perimetro del Terzo settore italiano che si appresta a vivere un anno e mezzo cruciale che ne definirà gli assetti futuri. Nei prossimi mesi Nei prossimi 18 mesi infatti il Governo metterà mano a 39 provvedimenti amministrativi attuativi dei decreti legislativi della riforma del Terzo settore, dell’impresa sociale e del servizio civile universale.»

http://www.vita.it/it/article/2017/09/06/la-grande-riforma-dalla-a-alla-z/144398/

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(2) La filosofia della #riforma del #TerzoSettore segue la via del sostegno e della facilitazione. Spunti da Giovanni Falcone su Wallstreet Italia.

«La filosofia del provvedimento – pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 179 del 2 agosto 2017, nel Supplemento Ordinario n. 43 – è chiara fin dall’articolo 1 del Decreto 117/2017: “sostenere l’autonoma iniziativa dei cittadini che concorrono, anche in forma associata, a perseguire il bene comune, ad elevare i livelli di cittadinanza attiva, di coesione e protezione sociale, favorendo la partecipazione, l’inclusione e il pieno sviluppo della persona, a valorizzare il potenziale di crescita e di occupazione lavorativa”. 

http://www.wallstreetitalia.com/istituzione-lunga-vita-alle-imprese-sociali/

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(3) Definizione univoca del #TerzoSettore e allineamento tra #CooperativeSociali e #ImpreseSociali: due passaggi della #riforma. Spunti da Welforum.

«Quello di aver dato una definizione specifica e univoca al Terzo settore è uno dei risultati più importanti del processo di riforma, iniziato ormai circa tre anni fa. Un provvedimento di questo tipo lo aspettavamo da oltre venti anni, efinalmente ora possiamo dire con grande soddisfazione che ai vari enti non profit che svolgono attività di interesse generale, perseguendo finalità civili, sociali o mutualistiche, è riconosciuta un’identità comune, e che a loro è attribuito un ruolo preciso nella società: quello della costruzione di un modello di sviluppo inclusivo e sostenibile.
[…]
A partire da quel testo sono stati realizzati passi in avanti importanti, perché adesso, oltre agli ambiti della sanità e della formazione, le coop sociali potranno svolgere anche altre attività, oltre a quelle svolte sino ad ora Complessivamente, il ruolo storico della cooperazione sociale è stato recuperato e il decreto disegna la via italiana all’impresa sociale, che entra a pieno titolo nel perimetro del Terzo settore.»

https://welforum.it/punto-di-vista/la-voce-del-forum-sulla-riforma-del-terzo-settore/

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(4) Anche il #mercato sollecita il cambiamento nel #TerzoSettore, rispetto a #digitalizzazione, #SocialInnovation e #CSR. Spunti su Corriere Comunicazioni.

«Il digitale rivoluzione anche il Terzo Settore. “Il mondo del terzo settore è in crescita nell’economia italiana: più di 300.000 realtà con 1 milione di lavoratori retribuiti e con un volume economico che supera i 64 miliardi di euro all’anno. È un settore che sta vincendo grandi sfide, anche grazie al digitale - spiegaCosmano Lombardo, ceo Search On Media Group e Ideatore D4NP (Digital For Non Profit) - È arrivato, quindi, il momento di fare il punto sullo stato dell’arte digitale per il mondo non profit. Contribuire a diffondere la conoscenza digitale all’insegna dell’innovazione sociale è una delle priorità della nostra mission aziendale".
[…]
Occhi puntati anche su altri due temi: Social Innovation e Corporate Social Responsibility. Roberta Cocco (Assessore Trasformazione digitale del Comune di Milano), Matteo Casagrande (Head of International Business Development di Intesa San Paolo), Marco Gualtieri (Presidente Seeds&Chips), Lucia Silva (Group Head of Social Responsibility di Assicurazioni Generali S.p.a) e Maximo Ibarra parleranno, appunto, di innovazione sociale, mentre Enrico Cereda (Presidente e AD Ibm Italia) terrà un intervento intitolato “Innovation e Corporate Social Responsibility”.»

http://www.corrierecomunicazioni.it/digital/48731_digitale-per-il-non-profit-ecco-come-cambia-il-terzo-settore.htm

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